Opere recenti

2025–2026, nuove tracce nel linguaggio di Eugenio Sgaravatti

Le opere recenti 2025–2026 del maestro Eugenio Sgaravatti proseguono una ricerca artistica fatta di materia, colore, segni e intuizioni, dove l’immagine non viene mai chiusa in una forma definitiva, ma lasciata libera di suggerire emozioni, memorie e nuove interpretazioni. In questa nuova selezione, la pittura diventa ancora una volta spazio di trasformazione, un territorio visivo in cui natura, gesto creativo e astrazione dialogano con intensità, invitando lo spettatore a osservare, decifrare e ricomporre il proprio personale percorso dentro l’opera.


CHOPIN A ROMA. Tecnica mista su legno, mia opera n.7502, cm 104x72, Dicembre 2025

Luna Rossa

Colosseo

Sfumature di grigio e argento, cm 103x140, tecnica mista su laminato sottile di metallo, mia opera n. 7509, 2026

“Buon tempo si spera”, tecnica mista su cartone maccato, mia opera n. 7519, cm 117x77, 2026

Eugenio Sgaravatti, Lupus in nebula

“Questione di impronte, quelle che Eugenio Sgaravatti imprime sulle proprie opere: ripetuti, regolari, come un mantra, i piccoli cerchi popolano silenziosi la superficie del quadro. Questione di sfumature, quelle dei colori, sovrapposti, irregolari, eppure monocromi e volatili come gli umori che cambiano, le sensazioni che ci attraversano e le variazioni della luce nel cielo. Questione di parole che commentano o stridono con i colori e che immerse in essi acquistano altri significati, leggeri profondi, inaspettati.”

Bartolomeo Pietromarchi